Top Social

Spotify

Image Slider

venerdì 11 gennaio 2019

Lettera a mio padre


Per quanto sia impossibile trascrivere su un foglio di carta le emozioni, io credo che sia necessario provare a farlo. Lo penso continuamente tutti i giorni, ci provo ogni volta che riesco. Ma con te, caro papà, non è come farlo per un semplice avvenimento della vita, o per qualsiasi altra persona sulla terra. Per te e per la mamma, perché altrimenti si sente meno importante e non sia mai che poi mi chiama. Ma oggi in questo caso volevo dirti un po' di cose che pensavo fosse giusto rimanessero da qualche parte in qualche modo, e che forse non sono stato e mai sarò in grado di dirti in faccia. 

giovedì 27 dicembre 2018

Genziana


Non mi spaventano i due gradi che si respirano fuori. Ho visto abbastanza cose in quest'anno, eppure inizio ad abituarmi solo ora ai profondi sismi della vita.
lunedì 28 maggio 2018

La democrazia è morta (o forse no)


Sergio Mattarella ha settantasei anni. Nella storia è stato uomo politico protagonista della storia repubblicana, ha vissuto tutti i passaggi storici del nostro Paese, ai vertici della Democrazia Cristiana e del centrosinistra poi, è stato eletto Giudice della Corte Costituzionale, ha sopportato la morte di un fratello, politico anch'egli, assassinato dalla Mafia.
giovedì 3 maggio 2018

Una musica può fare



La macchina ha le le quattro frecce accese e la radio a tutto volume, le chiavi sul lunotto. Un tono grigio su blu nel cielo, una goccia di pioggia che batte sul parabrezza, poi due, fino a diventare centinaia.
lunedì 2 aprile 2018

Ama il prossimo come ami casa tua (o il tiramisù)


Il tramonto che scende ti costringe a togliere gli occhiali, i tuoi occhi vorrebbero chiudersi e immaginare un qualcosa di rassicurante. A sentire la radio mancano ancora una ventina di chilometri per tornare a casa e una fila di sei-sette per un incidente. Puoi giocare a trovare la stazione migliore, quella che non ti dà le solite notizie sulle autostrade. Oppure puoi immaginare che in una galassia lontana cada quella stazione spaziale cinese abbattendosi sui professoroni della vita che ci spiegano la disoccupazione.
martedì 6 febbraio 2018

Cosa vuoi che sia (終わり)


Raccontaglielo, Mark. Prova a descrivere bene cosa significhi fare il caffè solo per una persona, alla mattina. Quanto sia brutto non potersi lamentare della nottata appena trascorsa e non sentire le sue lamentele.
sabato 20 gennaio 2018

7:00 a.m.


Era una mattina cupa a Roma, le nuvole parlavano tra di loro. Incerte su quanto avrebbero potuto reggere quel Santo Stefano. La realtà è che la città aveva una patina incantevole quella mattina.
lunedì 1 gennaio 2018

Il primo treno (di notte) dell'anno


L’orologio di M. non funzionava quella notte. Le lancette di quell’oggetto così innocuo, ma allo stesso tempo prezioso non scoccavano più, erano fisse alle 23:59. Niente di più, niente di meno. Era l’orologio di suo nonno, che qualche anno fa era morto di malattia.